12 Marzo 2019 Alessandra Morrri

Viaggiare è la cura !

Sveglia alle 7.00: colazione, treno, tram, autobus, automobile, bicicletta, traffico, smog, arrivo al lavoro, apro le mail, pausa caffè, ricomincio a lavorare, pranzo, ricomincio a lavorare, finisco ore 18, palestra, torno a casa, cena, pulisco la cucina, innaffio le piante, mi preparo per la notte, leggo due pagine di libro ma mi addormento come un sasso, giornata terminata…

Se ti sei riconosciuto in questo tran tran e anche tu pensi che le tue giornate scorrano troppo veloci e a volte ti sembra di non vivere, sappi che concederti il viaggio che sogni tutto l’anno è l’antidoto e ti può aiutare ad acquistare l’energia per affrontare la tua quotidianità.

Secondo uno studio, a cura della Global Commission on Aging and Transamerica Center for Retirement Studies, in partnership con l’U.S. Travel Association, le persone che viaggiano spesso per piacere, sono meno propense al rischio di infarto e generalmente non sviluppano la depressione. I viaggi, poi, farebbero bene anche alla salute del cervello tenendo a bada il declino cognitivo.

Secondo gli esperti, i benefici del viaggiare sono quasi immediati: dopo soltanto un giorno o due di vacanza l’89% dei partecipanti allo studio ha visto significativi cali dello stress.

Già dall’acquisto del volo, sembra che si inizi a vivere la giornata con un’altra spinta energetica e che aumentino i livelli di serotonina nel sangue.
I tipi di viaggi che hanno mostrato avere un maggiore impatto sull’interesse delle persone sono quelli fatti con i famigliari o gli amici, ma resta un fattore soggettivo, c’è anche chi ama viaggiare solo; alla fine, l’importante è prendere il volo, almeno ogni tanto.

Il consiglio per rendere la cura ancora più efficace? Scegliete le mete che più vi faranno divertire e cercate di viaggiare assistiti e protetti in modo da non farvi cogliere impreparati dalle eventualità.