18 Settembre 2019 Alessandra Morrri

Le isole nascoste delle Canarie

Gran Canaria, Tenerife, Lanzarote e Fuerteventura; chi non ha sentito nominare almeno una di queste fantastiche isole? Famose per le spiagge bianche, dorate o scure; l’oceano che grazie al vento diventa il paradiso dei surfisti e per la vita armoniosa e pacifica.

Ci sono però altre isolette che fanno parte di questo meraviglioso arcipelago, due di queste si trovano a nord di Lanzarote ed offrono un paesaggio mozzafiato.

La Isla de Alegranza: è un’isola vulcanica di 10 km² ed appartiene attualmente alla famiglia Jordán-Martinón, che vive a Masdache (Lanzarote) e a Tenerife. E’ totalmente disabitata, benché a sud si possano trovare alcuni antichi edifici risalenti alla prima metà del XX secolo, quando sull’isola era presente una piccola azienda agricola e zootecnica.

Il faro di Punta Delgada, nella parte orientale dell’isola, è stato dichiarato Patrimonio di Interesse Culturale il 20 dicembre 2002. Ciò che più colpisce di questa isola è il suo spettacolare cono vulcanico, la cui altitudine è di 298 metri sul mare, chiamato La Caldera. Sul versante occidentale, l’erosione marina ha scavato una grande scogliera, che rivela la sua struttura interna. Sul lato occidentale dell’isola c’è una cavità marina in cui ci si può immergere e, dopo aver attraversato un tunnel stretto e buio, risalire in superficie attraverso un cono aperto, nel mezzo della più assoluta desolazione.

Se si ha la fortuna di visitare Alegranza con la guida di un esperto, si può fare una delle escursioni più spettacolari delle Isole Canarie. Il luogo è raggiungibile solo tramite barca privata.

La isla Graciosa: assieme alle piccolissime isole di Montaña Clara, Roque del Este, Roque del Oeste e Alegranza, forma l’arcipelago Chinijo, Parco Naturale Protetto, che si trova a nord di Lanzarote, dalla quale è separata da una striscia di mare chiamata El Río.

Nel 2018, La Graciosa, ha ottenuto l’autonomia amministrativa e di fatto è divenuta l’ottava isola delle Canarie.

L’isola misura 29 km² ed ha attualmente 658 abitanti. La si può raggiungere solo attraverso il mare in circa 20 minuti, per mezzo di un servizio prevalentemente turistico di piccole imbarcazioni che fanno da spola tra il porto di Orzola, sito a Nord-Ovest dell’isola di Lanzarote, ed il piccolo porto di La Caleta del Sebo attrezzato prevalentemente per l’attività ittica.

La Graciosa fu di fatto la prima ad essere scoperta, dall’ esploratore normanno Bethencourt, nel giugno del 1402.

Nonostante l’esigua popolazione, l’isola è munita dei principali servizi, tra cui pensioni, diversi ristoranti, supermercati e negozi di souvenir, a testimonianza del cospicuo afflusso turistico che si è registrato negli ultimi anni e che ha determinato lo sviluppo di diverse infrastrutture legate all’attività turistica.

La rete stradale urbana non è asfaltata, quindi per raggiungere la splendida spiaggia di Las Conchas ci si dovrà munire di Jeep.

Un’isola ancora allo stato naturale, fatta di lava, sabbia e conchiglie, di terriccio vulcanico giallo e rosso, circondata da un mare azzurro e verde… sembra la tavolozza di un pittore!

Paradisi da visitare per apprezzare quanto di strabiliante il nostro pianeta ci offre.